venerdì 13 novembre 2009
Le solite bugie. Ma di chi ?
"Via al taglio dell'Irpef: meno tasse per le famiglie".
Bene. Questo titolo è una bufala. Spaccia, infatti, per taglio ciò che è semplicemente il differimento del 20 % dell'anticipo IRPEF (79 % anzichè 99 %) di qualche mese, a giugno prossimo. Altro che taglio ! E poi, dove sarebbe la diminuzione delle tasse per le famiglie ? Mi pare che qui non si tratti più di bugie, ma di spuderatezza vera e propria. Vergogna !
Lupo
giovedì 5 novembre 2009
Politica e nuove tecnologie
lunedì 22 giugno 2009
Quella povera ragazza
Tutto è su questo video, drammaticamente in mostra per noi che siamo seduti davanti al monitor, in tutta comodità, come niente fosse.
Penso che nella mia vita ho già visto troppe scene come questa, e troppe volte sono rimasto inerte, ho accettato. Vorrei ribellarmi, ma cosa posso fare ? Cosa possiamo fare tutti noi, che crediamo di avere una coscienza e vogliamo un mondo in cui i diritti siano rispettati ?
In questo periodo, poi, mentre si succedono drammi del genere (vedi qs lettera di una giovane iraniana), noialtri italiani siamo in balia di omuncoli (d'ogni razza e colore, bisogna avere il coraggio di riconoscerlo) che ci stanno togliendo anche gli ultimi barlumi di dignità.
Oggi sto male.
Lupo.
venerdì 5 giugno 2009
Ricordo di Enrico Berlinguer

Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.
Scelgo questa frase di Berlinguer per ricordarne la statura politica, a 25 anni dalla morte avvenuta a Padova. Egli si trovava in città per un comizio (si era alle battute conclusive della campagna elettorale per le elezioni europee) la sera del 7 giugno 1984 in Piazza dei Frutti. Verso la fine del discorso si sentì male, ebbe un ictus, fu trasportato in ospedale ed operato, ma il suo cervello era ormai devastato. Sarebbe morto pochi giorni dopo.
Tutti conoscono la vicenda, sanno del Presidente Pertini subito accorso, della generale partecipazione della gente in tutta Italia, della folla a San Giovanni per il funerale. Non serve parlare di queste cose, nè tantomeno rivedere su Youtube le immagini strazianti riprese sul palco di Padova e riascoltare le sue ultime parole, quando stava già morendo. Mi sembrerebbe di cattivo gusto.
Però una cosa la voglio ricordare, per farne partecipe chi non c'era e non ha visto. Mi riferisco alle migliaia di persone che, per tutte le lunghe ore dell'agonia di Berlinguer, sostarono in silenzio nel vecchio cortile dell'Ospedale Giustinianeo ed ai lati delle strade limitrofe. Non ho mai più visto in vita mia una così straordinaria partecipazione di popolo, di dignitoso dolore, di testimonianza. Uomini, donne, giovani, vecchi, tutti lì senza pronunciare parole ma semplicemente a testimoniare: sono qui, voglio far capire che anch'io prendo parte al dolore collettivo per la perdita di un uomo di valore, onesto, serio, pulito, magari ho altre idee in politica, la penso diversamente dai comunisti, ma voglio dare un segno, dimostrare la mia riconoscenza ad una persona che se lo merita.
E poi, durante il corteo funebre da Padova all'aeroporto di Venezia, chi se la scorda la folla assiepata ai lati della strada per 30 km. a tributare un silenzioso e riverente omaggio ? Se ci ripenso, ecco, mi viene spontaneo un confronto con l'emozione suscitata dal trasferimento in treno verso Roma del Milite Ignoto.
Dalla morte di Berlinguer sono passati 25 anni, soltanto pochi anni in fondo. Ma siamo così diversi oggi e sono cambiate così tanto le cose che ci pare di vivere in un'altra epoca, in un altro mondo. E non mi pare che sia migliore !
Lupo.
giovedì 4 giugno 2009
Un prete che parla forte e chiaro

giovedì 30 aprile 2009
Internet e democrazia
Oggi c'è una buona notizia al riguardo. Infatti l'emendamento D'Alia, il famigerato emendamento del senatore UDC, è stato tolto di mezzo da quello presentato dall'on. Cassinelli, finora uno dei pochissimi parlamentari che abbia dimostrato di capire qualcosa del problema Rete.
Oggi in certo senso si può festeggiare, perchè c'è stata una vittoria ! Per approfondimenti si possono leggere l'articolo dell'avv. Scorza ed anche le notizie riportate nel blog AppuntiDigitali.
Conviene sempre, comunque, continuare a vigilare per difendere la libertà d'informazione.
Buona giornata. Lupo.
mercoledì 29 aprile 2009
A proposito di Veronica e la "candida puellula"
Comunque sia, stante l'accusa di ciarpame senza pudore indirizzata dalla Signora Berlusconi alla "candidatura" di donne dello spettacolo da parte del PDL, forse due parole su veline e velinismo in politica non sono del tutto fuori luogo.
Vorrei precisare subito che non mi interessano i fatti personali e le liti in famiglia di mister B., nè tantomeno il gossip, che sembra peraltro essere emblematico della situazione italiana.
A questo proposito confesso di aver letto oggi molti commenti alla recentissima esternazione della Signora, anche su quotidiani filo-governativi tipo Il Giornale e Libero. Ne ho ricavato delle considerazioni di cui non mette conto, qui, riferire. Infatti sono più o meno le stesse ricavate in occasione della precedente esternazione della Signora, quella dopo la frase di mister B. sulla Carfagna: "me la sposerei, se non fossi già sposato", vi ricordate ? D'altra parte, chi è contro Berlusconi gode nel vederlo attaccato un'altra volta dalla moglie; al contrario, in coloro che parteggiano per LUI, l'ammirazione non viene scalfita minimamente da fatti che sono considerati sciocchezze, ovvero pretestuosa propaganda della solita sinistra (al riguardo, stavolta l'articolo di Feltri m'è sembrato una debole e poco intelligente difesa d'ufficio, non all'altezza della persona, di solito capace e indipendente).
Tornando a noi, non voglio pensare che tutta la politica italiana sia ridotta ormai allo stile Bagaglino ed alle "gnocche" più o meno televisive. Dunque ritengo giusto evidenziare che la Signora Berlusconi ha voluto fare un discorso un po' più alto e impegnativo rispetto alla mera e riduttiva constatazione che l'anziano consorte non riesce a stare, nemmeno in politica, "sine candida puellula", come diceva Orazio. Il quale era un poeta, perbacco ... mica il presidente del consiglio !
L'espressione "voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici" suona come un macigno, ma io ci vedo non soltanto irritazione ed amarezza, come dire, personali ed intime. Ci vedo qualcosa di più. A me pare che, criticando il comportamento a dir poco spregiudicato della politica circa le candidature ed il ruolo delle donne all'interno del PDL, le sue parole cerchino di scuotere la gente (gli elettori del PDL ?) dal letargo intellettuale in cui li ha gettati "l'imperatore". Cioè, insomma, non si tratta soltanto di una bega fra marito e moglie, che potrebbe e dovrebbe essere risolta all'interno della famiglia, senza fare piazzate: che è la tesi sostenuta, poi, dai fans di mister B., ai quali non par vero di far passare la Signora per una casalinga frustrata e rompicoglioni. Nella sua presa di posizione, invece, mi sembra di cogliere qualcosa di più importante e significativo, qualcosa che denota un certo spessore umano e culturale. Che, pur con i distinguo del caso, mi fa tornare alla mente il personaggio sfortunato di Elide del film C'eravamo tanto amati, ricordate ? Elide, la quale per amore del cinico e arrivista marito Gianni si impegna allo stremo per essere alla sua altezza, cerca di crescere culturalmente, si sforza di leggere e di "raffinarsi", alla fine diventando una persona migliore. Migliore di suo marito, senza dubbio.
Lupo.
mercoledì 18 marzo 2009
Internet e libertà
Giunti a questo punto, dunque, vedo che molti internauti e blogger preferirebbero il silenzio, magari per stanchezza o convinti che tacere sullo squallida stupidità delle presenti iniziative di legge sia forse la cosa migliore. Io però penso che una veloce sintesi di tutta la storia possa essere utile a quei due o tre che non ne conoscono i dettagli.
Dunque mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione il pezzo dell'avv. Guido Scorza su Punto Informatico, che mi sembra un utile riepilogo dello stato dell'arte, con alcuni appropriati e simpatici rimandi.
Buona lettura. Lupo.
martedì 3 marzo 2009
Napolitano e Medvedev a Bari

martedì 24 febbraio 2009
Legalità su Internet

martedì 17 febbraio 2009
Veltroni se ne va. Da solo ?

Oggi questa è la cosa più importante su cui intrattenersi un po', almeno credo. Dunque Veltroni se ne va. Qualcuno potrebbe dire che era ora, che ciò non dipende soltanto dalla disfatta della coalizione in Sardegna, ma soprattutto dal fatto che il PD, magari nato abbastanza sano, poi non è cresciuto bene come si sperava, ha perso la salute per strada. In effetti abbiamo assistito alla incapacità dei democratici di stare uniti, di costruire ed avviare un progetto, di fare opposizione vera ecc. ecc. , finendo col concedere a Di Pietro il comodo ruolo di anti-B. Come se tutto si riducesse all'antiberlusconismo, poi !
Che sia solo colpa dell' obama de noantri non saprei dire: comunque, a caldo non mi va di tentare analisi.
L'unica mossa certa da fare subito mi sembra sia pensare a qualcosa "di sinistra" prima delle elezioni europee, altrimenti ci tocca tenere il nostro beneamato premier per altri 20 anni. Ho sentito poi che anche la Binetti minaccia di andarsene, per via del testamento biologico e Marino. Ecco, se prendesse subito questa decisione e si portasse via anche qualcun altro, beh, sarebbe già un bell'inizio sulla strada del rinnovamento. Mi permetto di ritenere che un PD rinnovato nei programmi e nelle facce e più vicino alla gente (questo mi auguro assieme a milioni di italiani, ne sono sicuro) sarebbe un guadagno per tutto il paese, non solo per la sinistra democratica.
Lupo.
venerdì 13 febbraio 2009
Gasparri si arrabbia per la vignetta di Vauro

mercoledì 11 febbraio 2009
Tanto per chiarire

Ciao. Lupo.
giovedì 5 febbraio 2009
Molto meglio di noi fa Barack Obama
Ricordo che parecchi anni fa la Regione Veneto, la quale su certe cose (bisogna dirlo) è all'avanguardia, aveva istituito una tessera sanitaria speciale, cosiddetta "leggera", che garantiva agli emarginati ed ai barboni (italiani e stranieri) un minimo di copertura medica per alcune malattie, ad es. le infettive, quelle dell'infanzia e della gravidanza. Ci furono delle resistenze da parte di qualcuno, soprattutto per il costo di un'operazione del genere: ma i più capirono che, in fin dei conti, sarebbero stati soldi ben spesi se poi tutti ci si guadagnava a proteggere meglio la popolazione "normale" da certe malattie che stavano tornando qui in Italia, proprio per effetto del degrado sociale e delle spaventose condizioni igienico-sanitarie dei tanti disgraziati che sopravvivono ai margini. Allora il fenomeno dell'immigrazione candestina non era esploso come vediamo ai giorni nostri, tuttavia il problema esisteva, eccome ! Questa esperienza veneta sarebbe stata estesa qualche anno dopo a livello nazionale, e senza dubbio con notevoli costi per lo Stato.
Ma se oggi deve cambiare il comportamento dei medici, così come prevede il Decreto Sicurezza appena approvato, mi sa tanto che la situazione sanitaria degli emarginati peggiorerà senz'altro, con pericolose conseguenze per la salute di tutti. Lo stesso presidente Galan, che non è molto tenero in genere nei confronti dell'opposizione, questa volta ha lamentato la scarsa avvedutezza dei politici della sua parte che hanno adottato un tale provvedimento. Insomma, in buona sostanza, qui non si tratta di fare i samaritani o le dame di san vincenzo, ma proprio di attivare le misure più utili alla salvaguardia nostra e dei nostri figli. Se non si riesce ad impedire la presenza dei clandestini nel nostro paese, almeno cerchiamo di controllare il fenomeno dal punto di vista sanitario, anche se ci tocca cacciare del denaro: al limite è un discorso, se vogliamo, di bieca convenienza ! Se i virus ed i batteri se ne strafotteranno dei decreti, come è probabile, i clandestini si ammaleranno di più e quindi la nostra salute individuale e collettiva sarà più a rischio, alla faccia della sbandierata sicurezza; inoltre spenderemo di più, questo è poco ma sicuro. Dunque la domanda è: a che pro tutto questo ? Preferisco fermarmi qui per il momento.
Perchè il riferimento a Barack Obama ? Ma è semplice. Proprio mentre qui da noi si adotta un provvedimento che alla fine limiterà i diritti dei meno fortunati, negli USA il nuovo Presidente firma una legge che estende la copertura sanitaria a 4 milioni di bambini americani che finora ne erano esclusi. Una bella differenza di comportamento e di lungimiranza politica, non vi sembra ?
Lupo.
mercoledì 31 dicembre 2008
Un auspicio per il 2009

Un anno fa, in occasione delle festività natalizie, avevo inserito nel post augurale una foto di Ingrid Betancourt. Oggi, volendo continuare a segnalare figure di donne la cui storia personale e politica si impone in tutto il mondo, mi sento di dedicare il post di Capodanno ad Aung San Suu Kyi.
Con l'augurio che finalmente la sua lotta per la democrazia in Birmania abbia successo.
Un saluto a tutti. Lupo.
mercoledì 17 dicembre 2008
La Città della Speranza
Per conoscere cosa è e cosa fa la Città della Speranza, nonchè i particolari di questa nuova straordinaria costruzione di 10 piani in cui potranno lavorare centinaia di ricercatori, si può dare un'occhiata all'articolo di ieri.
A me interessa mettere in risalto un'altra cosa, molto spiacevole purtroppo. Infatti, durante la cerimonia della posa della prima pietra, alla presenza delle solite autorità accademiche e politiche ma soprattutto dei soci della Fondazione, c'è stato uno scambio violentissimo di ingiurie fra il Governatore Galan ed il Sindaco di Padova Zanonato.
Galan, portando ad esempio l'efficacia dell'intervento dei privati, appunto, nella realizzazione della Torre della Ricerca alla quale si sta dando il via, non può fare a meno di rimarcare il suo totale disaccordo con quanti da sinistra si oppongono al project financing sul quale la Regione intende basare la prossima creatura della sanità veneta, cioè il nuovo ospedale di Padova, che sarà l'opera italiana più importante in ambito sanitario. Secondo lui la CGIL va spacciando l'idea che portare avanti questo progetto significa svendere ai privati la sanità pubblica. E allora ... giù botte ! Zanonato, che è un po' fumantino pure lui, non ci sta e quindi la cagnara è degenerata. L'episodio l'hanno mostrato in TV, quindi la brutta figura è stata garantita urbi et orbi.
E' da parecchio tempo che Galan si atteggia in modo provocatorio e violento; anche lui come il suo grande capo non accetta critiche nè osservazioni. Indubbiamente Galan e Zanonato non si amano, tra loro c'è della vecchia ruggine, questo è certo; ma l'attacco contro la CGIL ed i "comunisti" m'è sembrato francamente fuori luogo, esagerato ed irresponsabile.
Mi astengo da ulteriori commenti, limitandomi a riportare il giudizio di un assessore patavino presente, il quale ha detto: "mi sento umiliato, mai la politica aveva dato, tanto più in un' occasione di generosità, un così basso spettacolo di se stessa".
Buona giornata. Lupo.
martedì 16 dicembre 2008
1938, le leggi antiebraiche e la Chiesa Cattolica
Nel settantesimo anniversario, condannando l'infamia delle leggi razziali volute dal fascismo, il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha avuto parole chiare e secche circa "la propensione al conformismo" degli italiani, dimostrata non soltanto nella vergognosa occasione delle leggi antiebraiche, ma in precedenza anche con l'atteggiamento tenuto in genere dalla nostra popolazione circa la politica coloniale.
Fini ha detto: "... l'ideologia fascista da sola non spiega l'infamia, c'è da chiedersi perché la società italiana si sia adeguata, nel suo insieme, alla legislazione antiebraica e perché, salvo talune luminose eccezioni, non siano state registrate manifestazioni di resistenza. Nemmeno, mi duole dirlo, da parte della Chiesa cattolica".
Sono perfettamente d'accordo con lui. Naturalmente si sono subito avute un sacco di proteste dai "cattoliconi" (così li chiamo io) subito pronti a lamentarsi, che non è vero, che i preti hanno salvato parecchi ebrei, che la Chiesa ha fatto la sua parte, ecc. Le solite cose.
Resta il fatto, però, che la posizione ufficiale del Vaticano contro il massacro degli ebrei non ci fu, questo è incontestabile.
Penso che i prossimi giorni la polemica pro-contro Fini salirà di tono. In ogni caso (per quello che può contare la mia opinione) non mi è dispiaciuta la dura, ed onesta, presa di posizione del Presidente della Camera.
Lupo.
mercoledì 3 dicembre 2008
Non ti puoi fidare di nessuno
Ormai è chiaro: non c'è da fidarsi di nessuno e di niente. Meno che mai del governo !
Mi sto riferendo ad una delle norme del decreto legge n. 185, che contiene le cosiddette" misure anticrisi" per famiglie e imprese. Vi ricordate il famoso sgravio fiscale del 55 % su certi lavori di ristrutturazione (tipo infissi e caldaie a condensazione) finalizzati al risparmio energetico ed alla riduzione dell’inquinamento ?
Ebbene, nel decreto di cui sopra sono stati infilati degli articoli che, di fatto, limitano ad 1 su 9 coloro che potranno usufruire dell’agevolazione. Alla faccia di quelli che hanno già fatto eseguire e pagato gli interventi.
Ricordo che tutto doveva essere rigorosamente in regola, certificato ed asseverato, infine pagato con bonifico bancario.
Ora, a parte l’idiozia di andare contro la tendenza, direi meglio, l’obbligo di risparmiare risorse ed inquinare di meno, questa è anche l’ennesima dimostrazione che noi cittadini siamo trattati a m…. in faccia, contando meno che nulla. Ma come si fa a rendere, oltretutto, retroattiva la norma in oggetto ? E’ vergognosa ed immorale la retroattività di questa decisione governativa. Non si possono cambiare le regole del gioco a partita iniziata: lo sanno anche i bambini. Invece con le norme previste anche gli interventi eseguiti e già pagati nel corrente anno rientreranno nei “tagli”.
Io, per fare un esempio, ci casco dentro in pieno: cosa mi rimane adesso ? Fare domanda dal 15 gennaio al 27 febbraio 2009 (si potrà inviare solo per via telematica, ma son sicuro che il sistema andrà in tilt subito !) e poi, siccome la domanda non sarà accettata, ripiegare sul rimborso del 36 % in 10 anni. Penso che parecchie famiglie abbiano messo in conto di eseguire questi lavori proprio perché indotte a ciò dalla possibilità di ottenere un bel risparmio (con rimborsi fiscali di soli 3 anni).
Mi sembra che ‘sta decisione sia la volontà malsana di far abortire sul nascere uno dei pochi progetti di risparmio energetico nel nostro Paese. Spero tanto che il PD la smetta di preoccuparsi di Murdock e di Sky e prenda invece a contestare duramente anche questo aspetto del decreto anticrisi, perlomeno parlandone. Ma al momento non vedo un granchè di opposizione in giro.
Ogni comportamento dei politici detentori del potere, specialmente il fatto che non si vergognano mai delle cazzate che fanno, spinge la gente a comportamenti conseguenti. Nel caso specifico, se non giungerà un diverso orientamento del governo, l’unico insegnamento da trarre sarà: fate i furbi, d’ora in avanti, non fidatevi mai e cercate ditte ed artigiani che lavorano in nero ! D’altra parte il Berlusca non ci aveva forse invitato ad evadere le tasse ?
Lupo
giovedì 27 novembre 2008
L'ultima della on. Carlucci

venerdì 14 novembre 2008
Prevedere ? No, meglio valutare

Ieri in Parlamento è stato accolto dal Governo un odg col quale esso si impegna a condividere, almeno in parte, le richieste portate avanti dal movimento dei Sindaci veneti in ordine al trasferimento del 20 % dell'Irpef ai Comuni.
Ricordate la "marcia su Roma" dei 400 Sindaci di qualche tempo fa ? In effetti era parso un movimento trasversale piuttosto interessante, democraticamente parlando.
Ho letto commenti positivi su quanto successo ieri. C'è un inghippo, però.
Attenzione ! Il documento approvato dice che il Governo "si impegna a valutare l'innalzamento fino al 20 % della compartecipazione al gettito Irpef in favore dei Comuni", mentre nell'originale non si diceva valutare, bensì "prevedere".
Sembra una differenza di poco conto, ma con questi marpioni abili a sfruttare ogni sotterfugio è meglio stare sul chi va là. Non vi pare ?
Lupo.