sabato 19 dicembre 2009

Chi si ricorda del Millennium Bug ?


In questi giorni leggo di inchieste, sondaggi ecc. su "cosa salvare" dei primi dieci anni del Nuovo Millennio: e si tratta di libri, film, spettacoli in TV, canzoni ... A me interessa piuttosto il momento del passaggio di millennio. E debbo dire che mi pare un po' strano che se ne parli poco, a dieci anni di distanza. Soprattutto se si ricorda il battage del '99. Mi riferisco in particolare alla vicenda della temuta catastrofe evocata dal tanto strombazzato problema dell'Anno 2000. Lo ricordate ? Sui giornali ad ogni piè sospinto c'erano articoli per descrivere il fenomeno del Millennium Bug. Da pensionato che ha lavorato una vita nel campo dell'informatica riconosco adesso che ci fu tanta esagerazione. Noi addetti ai lavori preferivamo parlare di "uaitukèi", poichè ci servivamo dell'acronimo "Y2K": faceva più tecnologicamente corretto.
In due parole: al cambio di data, cioè passando dal 31 dicembre 1999 al 1 gennaio 2000, i computers di tutto il mondo (programmi ed archivi) nei quali l'anno era indicato con solo 2 cifre sarebbero andati in tilt ... Infatti, senza gli interventi atti ad evitare che dopo l'anno 99 (cioè 1999) aggiungendo 1 in uno spazio di memoria di due caratteri venisse fuori l'anno 00 (cioè 1900 invece che 2000), sarebbe successo un bel casino, no ? E' chiaro che non fare nulla, lasciare le cose così come stavano, sarebbe equivalso a mettere in crisi il sistema bancario e finanziario, il traffico aereo, le centrali, gli impianti industriali, le telecomunicazioni ecc. Per scongiurare questa catastrofe bisognava sostituire per tempo gli hardware vecchi (con a bordo schede embedded con l'anno a due cifre) e soprattutto aggiornare un sacco di software applicativo per ottenere ciò che si chiamava in gergo "Y2K compliance", ossia la piena compatibilità con l'anno a quattro cifre. Questo in estrema sintesi il problema, che mise in allarme i governi di mezzo mondo, costringendo tutti ad investire un sacco di soldi per:

1) adeguare il parco macchine e rinnovare le apparecchiature più datate
2) mettere all'opera schiere di programmatori per rivedere milioni e milioni di linee di codice, cioè i programmi
3) aggiornare gli archivi (i database) dove l'anno era stato registrato con solo gli ultimi 2 caratteri e portarlo a 4 caratteri.

Mi esprimo così perchè fui coinvolto anch'io in questa storia, nello speciale contesto della struttura informatica di una grande azienda sanitaria, basata su un sistema centrale di vecchio stampo: so che l'espressione "mainframe" dirà poco, oggi che innumerevoli PC hanno invaso il nostro quotidiano, ma vi assicuro che l'informatica c'era - e come - anche prima dell'avvento degli elaboratori personali !
Tornando a noi, posso testimoniare che, seppure ingigantita come spesso capita nei media, era proprio una faccenda vera, non inventata. Oltretutto molto costosa ! A livello centrale il governo aveva insediato il "Comitato anno 2000" e localmente ogni amministrazione, ogni azienda costituirono delle vere e proprie unità di crisi. Nel mio caso, trattandosi del comparto sanità pubblica, c'era poco da scherzare: vennero apprestate tutte le misure atte a fronteggiare le emergenze più delicate, del tipo, che so, in una rianimazione all'improvviso non funzionano più i respiratori o manca il riscaldamento nei reparti di degenza o al pronto soccorso si presentano decine e decine di persone contemporaneamente. Insomma, sembra facile, dopo; ma bisogna prevedere quanto si può, prima, altrimenti è un guaio. Alla fine tutto si risolse per il meglio, non capitò nessun dramma: gli aerei non precipitarono (e nemmeno le Borse), i soldi non sparirono dalle banche, i degenti restarono al caldo, internet continuò a funzionare e così via. Insomma, la vita continuò come prima, nonostante lo spauracchio del Millennium Bug e la fascinazione funesta dei millenaristi. (Il Comitato anno 2000 chiuse l'unità di gestione il 5 gennaio 2000). Tuttavia c'era stata fra noi addetti all'information technology una certa ansia, perchè nessuno aveva la certezza assoluta di come sarebbe andata a finire alla mezzanotte del 31 dicembre. A questo proposito, investito com'ero della responsabilità di coordinare l'affaire 2000, ricordo che durante gli ultimi mesi del '99 la nostra équipe di sviluppatori software fu impegnata per completare gli aggiornamenti e testare le modifiche apportate. Io ero sicuro, comunque, che qualcosa sarebbe andato male, perchè in certi casi il primo assioma della legge di Murphy è sacrosanto: infatti puntualmente si verificò che un maledetto figlio di p..... s'era dimenticato di aggiornare un programma ! Beh, poco male, era tutto nelle previsioni e noi eravamo lì proprio per sistemare le cose, no ? Comunque sia, giunta la fatidica sera del 31 dicembre, mi assunsi l'onere di provvedere in prima persona allo spegnimento dell'elaboratore centrale prima di mezzanotte ed al riavvio del sistema (bootstrap) dopo essere entrati nel 2000 (operazione caldamente raccomandata dalla casa costruttrice). Naturalmente, essendo collegato in internet, sapevo da ore che nei paesi dove il passaggio era già avvenuto ogni evidenza diceva: no problem ! dunque ero tranquillo, anche se un po' emozionato. Per inciso dirò che non era quella la mia prima notte in compagnia di un elaboratore, ma fu certo una notte speciale. Ecco, mentre la gente normale in quelle ore stava in casa o al ristorante a festeggiare l'anno nuovo, io partecipavo in solitudine ad un evento che ... ma dai, in fin dei conti non successe nulla, fu tutto normalissimo ! D'altra parte, come avrei potuto "sacrificare" qualcuno dei collaboratori più giovani e rovinargli la notte di San Silvestro ? Preferivo fare io una piccola rinuncia, perchè tanto, ormai, non mi importava più molto delle feste: l'ultimo dell'anno, poi, l'ho sempre considerato una pizza ... Per dirla tutta, non avrei lasciato quell'evento ad altri per nessun motivo, ma non lo potevo ammettere, allora !
Devo correggere qualcosa, però: prima ho detto che fui solo durante quelle ore, ma in realtà circa 30-40 minuti dopo la mezzanotte, quando tutto era già compiuto, capitò inaspettato il mio capo con in mano una bottiglia di champagne e due calici per brindare. Simpatico, no ? Brindammo alla nostra salute, anzitutto, poi allo scampato pericolo (direbbe l'onorevole Cetto Laqualunque: 'nto culo al millennium bug !) ma rivolgemmo "inter pocula" un pensierino anche al nostro direttore generale, al quale con la scusa dell'anno 2000 avevamo strappato una discreta sommetta che c'era servita per sostituire il vecchio sottosistema di backup con uno nuovo di zecca, molto più efficiente e pratico e, naturalmente, del tutto compatibile con l'anno 2000 !

Lupo.

5 commenti:

marina ha detto...

sono passata per lasciarti i miei auguri
marina

DolceBuba ha detto...

me lo ricordo il passaggio.... tanto chiasso per nulla... come al solito.... come per tutto.....

Anonimo ha detto...

Ma hai provato l'orgasmo (virtuale)al quale tanto tendesti quella notte? Perché io non intesi il tuo urlo liberatorio, pur trovandomi a soli 10 km a ovest da te, in analoghe condizioni ed in compagnia di altri pervertiti Y2K. Nostalgia, vero?
El noneto diria: che bei tempi, che ridade.
Ciapa, te rifazo anche i auguri.
Puma39.

Anonimo ha detto...

pensa caro Amico mio che quella enfatizzazione mise in oto un monte di soldi, soldi veri che nel tuo caso andarono a buon fine in molti altri casi erano semplicemente la monetizzazione di un eventuale capro espiatorio. Queste cose sono ricorrenti, basti pensare alle scorte di vaccino per l'influenza suina che giacciono in attesa dell'epidemia e che hanno gonfiato i bilanci dei produttori di vaccini. In questi casi mi accorgo della relatività della stampa e della scientificità delle previsioni, in realtà Cassandra è una delle fonti di guadagno più sicure e a minor rischio, basta innovare la notizia, ma la procedura è sempre la stessa.
Mi hai fatto tornare alla mente altre nottate, ma eravamo in compagnia, con il cambio di sistema operativo dove tutto doveva andare bene e invece... invece quella notte eri come Nemo. Bella la visita di G., una carineria tra vecchi signori e da tenere a mente e ripetere in altro modo.
Auguri per le cose che desideri Amico mio

lupo42 ha detto...

Cari amici, vedo che l'enfatizzazione dell'evento v'è rimasta impressa ! Il raffronto con altre faccende "drogate" dai media e dal business viene naturale.
@Willy: oltre all'influenza H1N1 a me sembra preoccupante anche l'enormità della prescrizione di psicofarmaci ai bambini, specie negli USA
@Puma39: caro amico, tutto sommato in noi due prevale la nostalgia, no ? Che bei tempi, che ridade ...
Giazie a tutti e Buon Natale !