giovedì 26 febbraio 2009

Di male in peggio: il comune di Palermo


Pensavo che il fondo l'avessimo toccato col disastro dell'amministrazione comunale di Catania, ma mi sbagliavo. Stamattina leggo su Corriere.it quest'articolo di G.A. Stella (che consiglio di leggere) sulla situazione del comune di Palermo, e resto senza parole.

Non so voi, ma a me verrebbe voglia di sbattere in faccia i dati riferiti dal giornalista agli elettori che hanno votato l'attuale governo, specialmente ai leghisti, per sentire da loro una giustificazione plausibile. So che non potrebbe essere fornita, perchè non esiste, ma ciò non mi consola proprio per niente.

Mi rendo conto che non è il miglior modo di iniziare la giornata, ma stamattina questo passa il convento ... per fortuna che a tirarci un po' su arriva Brunetta con la simpatica novità dello "sciopero virtuale". Non la conoscevo 'sta cosa, bisognerà approfondire.

Lupo.

martedì 24 febbraio 2009

Legalità su Internet


Ultimamente c'è parecchio movimento attorno ad internet: vengono infatti presentate e discusse diverse proposte tese a regolamentare l'accesso alla Rete, tanto che gli utilizzatori si stanno sempre più preoccupando, poichè sembra ormai chiaro l'obiettivo di limitare la libertà di espressione on-line. Vediamo come. Anzitutto c'è una diffusa ignoranza in materia, la confusione abbonda mentre cresce il rischio che si concretizzi, prima o poi, qualche provvedimento assurdo e penalizzante. D'altra parte qui in Italia c'è già una tale congerie di leggi e regolamenti al punto che non siamo solo la patria degli azzeccagarbugli, ma della illegalità tout court !
Per venire allo specifico, succede che alcune proposte siano avanzate da personalità politiche di poco o nullo spessore nella materia, magari solo per eseguire ordini di scuderia. Mi chiedo, tanto per fare un esempio, che ci azzeccano l'on. Carlucci o l'on. Barbareschi. La prima, se ricordate, ha già dato prova ampiamente delle sue capacità (!) nell'occasione della nomina del prof. Maiani a capo del CNR, e adesso si sta dando da fare perchè vuole togliere di mezzo l'anonimato in rete (per approfondimenti consiglio la lettura di quest'articolo di Elvira Berlingieri). C'è poi il secondo onorevole, il commediante, che col suo disegno di legge di contrasto alla "pirateria informatica" in realtà ambisce a regolamentare il web, come del resto ha già preannunciato di voler fare il gran capo berlusca nel prossimo G8; mi pare, però, che Barbareschi faccia un po' di confusione, ad es. tirando in ballo l'open source che non c'entra niente.
Ho trascurato di dire in premessa che sono piuttosto ignorante su queste faccende. Tuttavia qualcosa so. Per dirne una, so che si sta discutendo molto del problema dei reati d'opinione, anche alla luce del famoso 50-bis del DDL del senatore D'Alia, per fortuna corretto dall'intervento "salvablog" dell'on. Roberto Cassinelli (non tutti sono pessimi: leggere qui per approfondire). Al riguardo preciso subito che per me certe regole è meglio ci siano e vanno rispettate, tenuto conto che la responsabilità è personale: non mi piace l'anarchia assoluta, ma mi pare assurdo equiparare un blog ad una testata giornalistica o costringere i provider ad un ruolo che non gli compete. Mi risulta anche che in sede di Comunità Europea è in discussione da tempo il cosiddetto "Pacchetto Telecom"; e qui bisogna stare attenti perchè alcune direttive ivi contenute, se approvate così come sono state impostate, rappresenterebbero addirittura una minaccia per alcuni diritti fondamentali di noialtri cittadini europei (al riguardo si possono trovare informazioni qui e qui, oltre che sul sito di Altroconsumo).
Ma, per restare in Italia, e nell'attesa di ottenere altre informazioni in merito, a preoccuparmi sono i segg. aspetti del problema:
1) in primis, come detto sopra, che generalmente di queste cose si interessano persone incompetenti, che manco la conoscono la realtà dell'ICT, di internet e del web (ma se vogliamo questa dell'incompetenza è la caratteristica peculiare della nostra classe politica !)
2) e poi che tutto questo affannarsi per regolamentare la Rete, mettendo lacci e lacciuoli, si traduca alla fine non soltanto in un peggioramento del digital divide, ma proprio in una perdita di libertà nella informazione on-line la quale, nella realtà nostrana in cui la carta stampata e le TV sono messe come sono messe, rimane l'unico baluardo democratico.
Se poniamo attenzione ad altri provvedimenti governativi in corso d'opera, tipo quelli per la privacy e le intercettazioni, non si può non rilevare che il tutto puzza un po' di censura, no ?
Buona navigazione. Lupo.


martedì 17 febbraio 2009

Veltroni se ne va. Da solo ?


Volevo mettere giù qualche considerazione sull'ineffabile Calderoli e la sua proposta di castrazione chirurgica, ma la notizia che Veltroni si dimette mi fa rinviare il tutto.
Oggi questa è la cosa più importante su cui intrattenersi un po', almeno credo. Dunque Veltroni se ne va. Qualcuno potrebbe dire che era ora, che ciò non dipende soltanto dalla disfatta della coalizione in Sardegna, ma soprattutto dal fatto che il PD, magari nato abbastanza sano, poi non è cresciuto bene come si sperava, ha perso la salute per strada. In effetti abbiamo assistito alla incapacità dei democratici di stare uniti, di costruire ed avviare un progetto, di fare opposizione vera ecc. ecc. , finendo col concedere a Di Pietro il comodo ruolo di anti-B. Come se tutto si riducesse all'antiberlusconismo, poi !
Che sia solo colpa dell' obama de noantri non saprei dire: comunque, a caldo non mi va di tentare analisi.
L'unica mossa certa da fare subito mi sembra sia pensare a qualcosa "di sinistra" prima delle elezioni europee, altrimenti ci tocca tenere il nostro beneamato premier per altri 20 anni. Ho sentito poi che anche la Binetti minaccia di andarsene, per via del testamento biologico e Marino. Ecco, se prendesse subito questa decisione e si portasse via anche qualcun altro, beh, sarebbe già un bell'inizio sulla strada del rinnovamento. Mi permetto di ritenere che un PD rinnovato nei programmi e nelle facce e più vicino alla gente (questo mi auguro assieme a milioni di italiani, ne sono sicuro) sarebbe un guadagno per tutto il paese, non solo per la sinistra democratica.
Lupo.

venerdì 13 febbraio 2009

Gasparri si arrabbia per la vignetta di Vauro


Non c'è pace per la trasmissione di Santoro. Stavolta s'è incazzato di brutto Gasparri. E' un fatto: c'è sempre qualcuno che se la prende con Anno Zero, ma trattandosi di una trasmissione molto di parte è inevitabile che ciò succeda. Quando recentemente ci fu il caso della Annunziata ho scritto un post in cui sostenevo che la giornalista aveva fatto male ad andarsene da Anno Zero; non ho però dimenticato di sottolineare la faziosità di Santoro e la sua conclamata arroganza. Anno Zero è così, dice tante verità in modo un po' scomodo, ma basta cambiare canale se uno non gradisce. Inoltre non mi pare che le brutture mostrate dai vari servizi siano smentite nella sostanza, cioè non si vede qualcuno del governo impegnato a ribattere puntualmente a quanto mostrato in TV. Dunque, cosa bisogna pensare ? Se si incazzano per le critiche o peggio per la presa in giro, e basta, vuol forse dire che non hanno la forza della verità dalla loro ?
Il fatto è che per Gasparri i vari Santoro, Travaglio, Vauro, Guzzanti non dovrebbero neanche esistere ... figuriamoci se riesce ad apprezzare la satira, che fin dai tempi antichi è un po' il sale della politica. Da troppo tempo, ormai, questo esponente di An compare in TV, fa dichiarazioni, offende, straparla fino a infastidire persino il suo capo supremo Fini (che giorni fa, quando il capogruppo della maggioranza offese Napolitano, lo ha ripreso pesantemente). Se si guarda bene la vignetta, si vede che l'onorevole (!) ha l'espressione tipica di chi non ha avuto troppa fortuna col QI: le palpebre ptosiche e la bocca semi aperta, non è vero ? Secondo me non ci arriva, come si dice in questi casi. Ad es. non so cosa pensare del suo blaterare contro i lauti stipendi che Santoro e compagnia si portano a casa. Infatti lui, Gasparri, non prende anch'egli un sacco di soldi da tutti noi contribuenti ? E per fare cosa, poi ? Qual è il suo contributo alla crescita del Paese ? Io mi ricordo solo del suo adoperarsi in favore del nano ridens dai capelli dipinti, nient'altro. L'importante, per la destra al potere, è dimostrare ogni giorno di più insofferenza per le critiche, provare ad annichilire l'avversario, gonfiare i muscoli e minacciare: in fin dei conti, non è stato il popolo a votare così ? E allora, che cavolo volete ?
Lupo.

mercoledì 11 febbraio 2009

Tanto per chiarire



Ho già spiegato nel post di qualche giorno fa (che trovate qui) come la penso sull'argomento sicurezza, in particolare circa le problematiche della salute individuale e collettiva che la lungimirante destra al governo pare non aver valutato adeguatamente.

Ma, affinchè la comprensione sia ancora più immediata, eccovi il flash soprastante che illustra la posizione che terranno i sanitari italiani circa il decreto-legge in questione, alla faccia dei Leghisti & Co.

Ciao. Lupo.


sabato 7 febbraio 2009

Potrebbe anche in ipotesi generare un figlio


Quindi è giusto che viva ! E' la frase disgustosa che ha avuto il coraggio di pronunciare in conferenza stampa. Mi viene da vomitare. Ma c'è dell'altro. Ha fatto capire chiaramente che, se continuano ad opporsi, lui cambia la Costituzione. Ma ci rendiamo conto ? Vi ricordate quella volta in cui perse le elezioni per poche migliaia di voti e continuava a ripetere: il risultato non può essere questo, il risultato deve cambiare ... ? Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti. Questo è proprio un matto fascista, altro che psiconano da divertimento. Ha scritto Zucconi nel suo blog: "Il solo fatto che questa ipotesi sia stata pensata, senza avere visto le immagini di quei resti umani che rendono disumano il solo pensiero di una gravidanza, dimostra la desolazione morale e la insensibilità di chi l’ha formulata".
Ecco, qui siamo proprio al cuore del dramma. Il dramma non è Eluana, poveretta, e nemmeno Beppino, ma il nostro disgraziato paese che è caduto nella melma in cui l'ha trascinato il nano ridens dai capelli disegnati, con la connivenza interessata dei sanfedisti. Giunti a questo punto credo che ci si debba liberare al più presto del pericolo, con qualsiasi mezzo, altrimenti sappiamo già come andrà a finire. 
Lupo. 

giovedì 5 febbraio 2009

Molto meglio di noi fa Barack Obama

Tolto ai medici il divieto di segnalare alle forze dell'ordine il clandestino che si presenta in un ambulatorio del SSN per essere curato. Finora la relativa sicurezza di non essere denunciati ha permesso alla sanità pubblica di tenere sotto controllo alcune delle patologie più frequenti nel mondo degli emarginati (TBC, epatiti ecc.). Ma adesso ? Chi andrà più a farsi curare ?
Ricordo che parecchi anni fa la Regione Veneto, la quale su certe cose (bisogna dirlo) è all'avanguardia, aveva istituito una tessera sanitaria speciale, cosiddetta "leggera", che garantiva agli emarginati ed ai barboni (italiani e stranieri) un minimo di copertura medica per alcune malattie, ad es. le infettive, quelle dell'infanzia e della gravidanza. Ci furono delle resistenze da parte di qualcuno, soprattutto per il costo di un'operazione del genere: ma i più capirono che, in fin dei conti, sarebbero stati soldi ben spesi se poi tutti ci si guadagnava a proteggere meglio la popolazione "normale" da certe malattie che stavano tornando qui in Italia, proprio per effetto del degrado sociale e delle spaventose condizioni igienico-sanitarie dei tanti disgraziati che sopravvivono ai margini. Allora il fenomeno dell'immigrazione candestina non era esploso come vediamo ai giorni nostri, tuttavia il problema esisteva, eccome ! Questa esperienza veneta sarebbe stata estesa qualche anno dopo a livello nazionale, e senza dubbio con notevoli costi per lo Stato.
Ma se oggi deve cambiare il comportamento dei medici, così come prevede il Decreto Sicurezza appena approvato, mi sa tanto che la situazione sanitaria degli emarginati peggiorerà senz'altro, con pericolose conseguenze per la salute di tutti. Lo stesso presidente Galan, che non è molto tenero in genere nei confronti dell'opposizione, questa volta ha lamentato la scarsa avvedutezza dei politici della sua parte che hanno adottato un tale provvedimento. Insomma, in buona sostanza, qui non si tratta di fare i samaritani o le dame di san vincenzo, ma proprio di attivare le misure più utili alla salvaguardia nostra e dei nostri figli. Se non si riesce ad impedire la presenza dei clandestini nel nostro paese, almeno cerchiamo di controllare il fenomeno dal punto di vista sanitario, anche se ci tocca cacciare del denaro: al limite è un discorso, se vogliamo, di bieca convenienza ! Se i virus ed i batteri se ne strafotteranno dei decreti, come è probabile, i clandestini si ammaleranno di più e quindi la nostra salute individuale e collettiva sarà più a rischio, alla faccia della sbandierata sicurezza; inoltre spenderemo di più, questo è poco ma sicuro. Dunque la domanda è: a che pro tutto questo ? Preferisco fermarmi qui per il momento.

Perchè il riferimento a Barack Obama ? Ma è semplice. Proprio mentre qui da noi si adotta un provvedimento che alla fine limiterà i diritti dei meno fortunati, negli USA il nuovo Presidente firma una legge che estende la copertura sanitaria a 4 milioni di bambini americani che finora ne erano esclusi. Una bella differenza di comportamento e di lungimiranza politica, non vi sembra ?
Lupo.

martedì 3 febbraio 2009

Io so che non vuole morire



Forse sul caso Eluana scenderanno, finalmente, il silenzio e la pace che tante persone di buon senso si attendono da tempo, anche per rispetto della famiglia Englaro.

Sarà perchè cartesianamente amo esercitare il dubbio, ma non ho mai sopportato quelli che sanno sempre tutto, sono pieni di certezze, perpetuamente illuminati dallo spirito santo. "Io so che non vuole morire" ha proclamato una sostenitrice del Movimento aiuto alla vita, che forse si reputa onnisciente come il Padreterno. Ed un altro: "Portano via questa ragazza disabile ...", falsando il dato di fatto che non di una disabile si tratta, ma di un corpo ridotto a vita vegetativa da 17 anni. Qualcuno ha avuto persino la spudoratezza di parlare di "dignità della vita". Ma quale dignità ? Perchè continuano a straziare il cuore di quei poveri cristi dei genitori, facendoli passare per criminali ? E anche i nostri ayatollah, non potevano limitarsi alle veglie di preghiera ?

Dopo tutte le polemiche del recente passato, penso che sarebbe stato molto meglio farsi da parte, rispettare la volontà della famiglia e le sentenze emesse, e smetterla di rimestare nel fango della perenne contrapposizione politico-ideologica in cui è caduto il nostro Paese. Invece neanche un dramma umano di questo genere riesce a farci ragionare serenamente, al di là degli steccati religiosi ed ideologici.

Lupo.