venerdì 16 gennaio 2009

Annozero: Gaza ed il massacro dei civili


A me non è molto simpatico Santoro, che trovo spesso irritante e presuntoso, e non mi piace il suo giornalismo televisivo. Ma stavolta Santoro ha ragione e la Annunziata è in errore. Probabilmente mi sbaglio, ma per me il giornalista-conduttore più che essere un opinion-maker dovrebbe somigliare all'arbitro di una partita, il quale si sforza di far rispettare le regole e mantenere l'equilibrio, dunque dovrebbe presentare i fatti come sono, in tutta onestà, senza orientare l'uditorio. Nessuno può negare che le trasmissioni di Santoro siano sempre orientate: lui ha in testa una sua visione e impegna tutta la redazione (oltre che se stesso) al raggiungimento dello scopo, cioè mostrare e far capire la sua verità. Tempo fa ricordo d'essere stato colpito da una trasmissione sul nord-est, nella quale c'era da dimostrare l'equazione veneti=razzisti. Non ci fu nulla da fare, nonostante alcuni interventi mostrassero proprio il contrario: tanto il messaggio da lasciare negli spettatori doveva essere quello della "razza padana gretta e razzista", e basta. Indubbiamente Santoro è bravo, è abile e sa usare molto bene gli strumenti che possiede. Penso che questo tipo di giornalismo in TV sia legittimo, anche su una rete pubblica come la Rai. Ma a me non piace, tutto qui. Comunque posso cambiare canale, se voglio. Detto questo, ieri sera era diverso. Ieri sera Annozero (il conduttore lo disse chiaramente) non aveva la pretesa di spiegare le ragioni del conflitto Israele-Palestinesi, ma voleva mostrare i fatti atroci di questi giorni, in particolare l'uccisione di tanti civili della striscia di Gaza, specie bambini. E su questo punto non c'è equilibrio che tenga, non ha senso il politicamente corretto e richiamarsi alla "par condicio" o vagliare le ragioni di una parte ed i torti dell'altra, e così via. Penso che di fronte alle immagini trasmesse venisse naturale "orientarsi", per tutti gli spettatori, a favore dei più deboli. E la parte più debole sembra essere proprio quella dei tanti, troppi civili palestinesi massacrati dall'esercito di Israele. Questa non è colpa di Santoro, anche se mi è antipatico, ma di tutti coloro che finora hanno spinto solo sui pro e contro delle parti in lotta, accrescendo le incomprensioni e fomentando l'odio reciproco. E sono molti a non aver fatto niente: l'ONU, i potenti del mondo, i guerrafondai, i politicanti pavidi, i fabbricanti ed i fornitori di armi ecc. Credo che Annozero di ieri sera non potesse essere super-partes, perchè i fatti sono fatti, le immagini che vedi sono quelle e mostrano un eccidio, non c'è dubbio. Secondo me la Lucia Annunziata non ha capito questa cosa, ed il suo tentativo di "par condicio", cioè voler bilanciare in qualche modo la situazione che era inevitabilmente schierata a favore del più debole, cioè dei palestinesi, alla fine è risultato inopportuno nel merito e nel metodo. Infatti ha preteso di criticare l'impostazione della puntata, assumendosi un onere che non le competeva assolutamente, e poi alla fine se ne è andata sbattendo la porta. E' vero che Santoro è caduto in qualche espressione poco "gentile" nei confronti della collega, ma la Annunziata ha sbagliato. Sarebbe stato meglio che rimanesse ad esporre le sue conclusioni, usando tutta la razionalità cui si era richiamata ripetutamente. Andandosene, invece, ha lasciato spazio alle tesi che magari avrebbe potuto contrastare (perchè no ?) portando comunque un suo contributo. S'è comportata come fece Berlusconi proprio in una trasmissione condotta da lei. E' la nèmesi, chissà.
Ma la cosa più sorprendente di tutte, alla fine, è l'uscita di Fini ("si è superato il livello di decenza") che prende le difese della giornalista comunista e propone di censurare Santoro. Ma non dovrebbe essere, lui sì, super-partes ? E' strana questa difesa di una comunista, contro il "fazioso" Santoro, da parte di molti politici di destra, che temo si preparino a imbavagliare l'informazione. Si preoccupano della imparzialità della Rai, ma non dicono nulla sulle nefandezze di Fede, Vespa e compagnia. Come nulla dicono (nè tantomeno fanno) contro la strage di civili innocenti che intanto continua, non solo in Palestina per la verità. Mi chiedo: qual è la decenza, di chi è la decenza, dov'è la decenza ?

Buona giornata. Lupo.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Nessuna! Di Nessuno! Non c'è.
Ecco le rispposte ai quesiti finali.
Anche a me Santoro non piace ma non ho da obiettare che vada in onda. Penso solo che il pubblico in genere pco sa del conflitto e forse sarebbe stato il caso di provare a far capire. Ed il motivo è che lo scenario mal conosciuto del conflitto tra Isralele e Palestinesi ha fatto da sfondo alla visioni di scene violente. Vero che non è mai accettabile la violenza, ma farne capire le motivazioni forse non srrebbe stato male. Fini poi si è lasciato scappare qualche gemito di decenza, ma poi provvede regolarmente a tornare nella normalità.
luigi

Anonimo ha detto...

Condivido la tua analisi Lupo.
Senza dubbio la questione è molto difficile da trattare a livello mediatico e l'equilibrio e la razionalità (tanto richiamata dalla Annunziata) possono risultare lontani da questi dibattiti. Che comunque servono, e aiutano a capire anche prendendo la giusta distanza da certe posizioni dichiaratamente faziose come quella di Santoro. Poi ognuno si fa la sua opinione. E mi piace pensare che il pubblico (perlomeno di certi programmi) sia molto piu' maturo e sveglio di quello che ci fanno credere. Penso che a volte i giornalisti sono solo malati di protagonismo, e gli strascichi delle polemiche di questi giorni non giovano alla ricerca di una informazione il più possibile onesta e veritiera.
Detto questo, il punto di vista di Santoro (parlare di Gaza, dei palestinesi) ritengo sia stato interessante, anche se ovviamente si sa dove il nostro ci vuole portare...e la Annunziata poteva tranquillamente stare al gioco (l'esperienza non le manca) e cercare di riequilibrare le parti, insomma poteva onestamente portare il suo contributo e aiutarci a capire un pò meglio le cose. E invece entrambi sono caduti in una schermaglia da comari di pianerottolo con insinuazioni e risentimenti reciproci, egoistiche offese. Secondo me doveva restare, io semmai gliele avrei cantate dopo a Santoro, in privato, ma avrei evitato sceneggiate in tv. Cosi' adesso si parla solo di loro due e i politici si sono mostrati subito pronti a schierarsi con l'una o con l'altro gettando benzina sul fuoco e facendo propria la questione solo per opportunismo bieco e volgare.
E i poveri civili massacrati a Gaza? Ci vogliamo preoccupare solo di loro?
Ciao a tutti.
Alessandra

DolceBuba ha detto...

la risposta caro Lupo è una sola : non c'è più decenza.... si peggiora sempre più... io evito di quardare programmi come quelli in quanto il più delle volte molti di coloro che fanno gli interventi sembrano solo innamorati della propria voce, vogliono avere solo ragione e mancano delle discussioni costruttive.... Dopotutto qui in Italia abbiamo il buon Sgarbi che insegna.... Quando si dice : UN NOME UN DESTINO !!!!
A presto.

marina ha detto...

mi è antipatico Santoro, convinto di possedere sempre la verità, e anche l'Annunziata, convinta di essere la più grande giornalista del mondo.
Ma trovo che l'Annunziata abbia sbagliato. Non si attacca il padrone di casa in casa sua. Bastava dire semplicemente che si dissociava da quel modo di rappresentare la realtà
marina

Anonimo ha detto...

Lupo mi trovi pienamente d'accordo.
Non ho capito l'atteggiamento dell'
Annunziata e la sua decisione mi è parsa oltremodo inopportuna e immotivata.Non sono d'accordo con coloro che dicono che che la trasmissione non era equilibrata. Il fatto è che l'argomento era squilibrato. Da una parte un esercito che utilizza armi micidiali(bombe a frammentazione, fosforo bianco e altro) e mezzi spropositati contro
qualche mortaio,razzetto ariginale,mitragliatrice e armi controcarro. Per sapere cosa accadeva a Gaza ho dovuto seguire TV straniere poichè i nostri mezzi di comunicazione,pubblici e privati,davano informazioni scarne e filmati privi di importanza. Ora iniziamo a sapere e vedere qualcosa.
Vediamo ciò che Santoro ci ha segnalato e fatto vedere in anticipo rispetto alle altre trasmissioni. Criticare Israele diventa sempre più difficile e si viene tacciati di antisemitismo e quanto altro. Purtroppo i fatti sono sotto gli occhi di tutti ma le talpe e gli struzzi sono razze ancora molto diffuse. La verità sta venendo a galla e vedremo se Santoro ha esagerato.

Mauro-Mo